02/04/2025
- Approfondimento di comunicazione d'Impresa - Redazione di Largo Consumo
RISTORAZIONE

Sviluppo della catena e innovazione di prodotto per La Piadineria

Sviluppo della catena e innovazione di prodotto per La Piadineria

Innovazione sempre protagonista per La Piadineria, la più grande catena italiana della ristorazione fast casual food che, mentre procede a passo spedito con lo sviluppo della rete sia in Italia che Francia a ritmo di 60 nuove aperture l'anno, non trascura le novità di prodotto, per essere sempre in linea con i trend di gusto e consumo.

Le ricette, già varie e sfiziose, dopo un lavoro intenso di ricerca, sperimentazione e test durato quasi un anno si arricchiscono infatti oggi dell'impasto multicereale, un mix esclusivo di semi e grani ammorbiditi in lievito madre di segale.

Il nuovo impasto si aggiunge agli altri alternativi al tradizionale come l'integrale con olio di oliva e a quello 100% Grano Khorasan con olio evo, portando a 4 gli impasti e a 30 le proposte a menù (più i mix creati dal cliente sul proprio gusto) tra cui l'ultima nata, in limited edition: La GranCarpaccio.

“Da sempre, per noi, l’ascolto del consumatore guida l’innovazione. - afferma la Marketing Manager Carmen Bramato – Secondo le ultime ricerche di mercato, il 76% degli Italiani preferisce opzioni più sane senza compromettere il gusto e i prodotti più ricercati sono quelli che uniscono nutrizione e piacere senza scendere a compromessi con qualità e tradizione".

"Il tutto, valorizzato da un metodo di preparazione delle basi artigianale e industriale al tempo stesso che punta sull'express per restituire un prodotto fragrante e appagante" sottolinea poi Andrea Valota, ceo, manager dalla variegata esperienza in catene di ristorazione e in azienda dal 2020.

"Dallo stabilimento di Montirone, in provincia di Brescia - spiega Valota - arrivano giornalmente in ogni ristorante le palline di impasto, preparate a mano, fresche e non surgelate (27 milioni di pezzi nel 2024 per oltre 70mila piadine giorno). Le basi vengono quindi stese e cotte solo al momento dell'ordine del cliente".

I ristoranti, di diverso formato e metratura per adattarsi alle varie location dai centri commerciali alle high street di piccole e grandi città, sono ormai 460, tutti a gestione diretta eccetto una trentina in franchising, dislocati in 18 regioni d'Italia più 9 in Francia - la nuova meta dello sviluppo della catena - di cui 5 a Parigi e poi Nizza, Marsiglia, Lione, Rouen.

Fondata nel 1994 da due giovani come piccolo locale a Brescia, La Piadineria nel tempo è diventata impresa vivendo poi una crescita inarrestabile; dal 2024 è proprietà di CVC.

Oggi conta 460 punti vendita e oltre 3300 collaboratori e continua a investire "nell'innovazione e nelle persone, con un fitto e continuo programma di addestramento e potenziamento delle competenze per ogni ruolo e livello, nei ristoranti come nei team manageriali.

I processi - aggiunge poi il ceo - sono molto rigorosi; la gestione delle attività è precisa e strutturata, con il coinvolgimento diretto del personale in ogni aspetto, che gode di varie possibilità di crescita professionale non solo nello store.

L'appartenenza ad un Fondo internazionale come CVC poi - aggiunge - è al tempo stesso una sfida costante e una garanzia: le richieste sono alte e complesse e gli obiettivi ambiziosi, ma c'è sempre totale supporto, e il lavoro di squadra di tutti i collaboratori permette di andare lontano, regalando risultati e soddisfazioni".

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Citati in questo articolo:
Bramato carmen, Cvc, La Piadineria, Valota Andrea

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