24/07/2024
- Notizia breve - Redazione di Largo Consumo
ricerca di mercato

Nomisma presenta la sua ricerca sulla transizione ecologica ed energetica

Nomisma presenta la sua ricerca sulla transizione ecologica ed energetica

Agricoltura e industria alimentare valgono 77 miliardi di euro di valore aggiunto, con un export che, lo scorso anno, ha superato i 64 miliardi di euro.

Ecco perché le sfide della transizione ecologica ed energetica, per le imprese agroalimentari, non possono prescindere dallo sviluppo dell’innovazione, in particolare digitale.

Nomisma, grazie ad un’indagine originale sulle imprese agricole e alimentari italiane (con un focus specifico su quelle tabacchicole), ha approfondito questi aspetti, presentandoli nel convegno “Le competenze per la transizione ecologica ed energetica nelle imprese agroalimentari italiane: stato dell’arte e fabbisogni”.

L’indagine ha rilevato sia gli investimenti realizzati dalle imprese e funzionali alla transizione eco-energetica, sia lo stato dell’arte sulle competenze necessarie alla transizione. Rispetto agli obiettivi di produzione di energie rinnovabili e digitalizzazione dell’economia e della società l’Italia evidenzia valori sotto la media rispetto agli altri paesi UE.

In particolare, se si guarda al Digital Economy and Society Index (DESI), l’Italia sconta un ritardo soprattutto nella componente del “capitale umano”, in altre parole nelle competenze digitali delle persone.

Stringendo la maglia alle aziende tabacchicole, l’indagine Nomisma rileva come il 29% di esse ritiene necessario lo sviluppo di competenze specifiche sull’utilizzo degli strumenti che favoriscano le innovazioni tecnologiche.

Per la transizione Transizione eco-energetica, le competenze più richieste passano dalla gestione e ottimizzazione dei processi. Anche le risorse umane rivestono un ruolo fondamentale

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