25/11/2020
Largo Consumo 11/2020 - Approfondimento - pagina 75 - 3 pagine - Paola Piovesana
#faresistema

I brand a sostegno del food service

I brand a sostegno del food service

La crisi dell’horeca e del turismo per il Covid-19 ha coinvolto a vario titolo tutti gli operatori della filiera del food e non solo. Lo stop ai consumi fuori casa non si è limitato a danneggiare a livello economico migliaia di imprese, ma ha anche rivoluzionato modelli sociali e di consumo consolidati, rendendo incerto il futuro. I conti reali si faranno a fine estate, stagione che ha dato una boccata di ossigeno al settore, che però non basterà: secondo i dati di Fipe-Confcommercio la ristorazione tradizionale, commerciale e collettiva, il catering, l’intrattenimento, i bar/pub e l’hotellerie hanno registrato una perdita fino a 50 milioni di euro al giorno, con più di 40.000 persone a rischio licenziamento...

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Ristoacasa.net, Retail hub, Contardi Fabrizio, Asahi International, Posti, Adottaunbar.com, Supportolocale.it, Unione dei brand della ristorazione italiana, Dishcovery, Lovebond.it, dinnerbond.it, lo conte giuseppe, Fondazione nazionale dei commercialisti, unilever, fipe-confcommercio, starbucks, Birra Peroni, coldiretti, Acqua Panna, Camst, confimprese, Elior, garosci armando, nastro azzurro, lysoform, tripadvisor, facebook, twitter, panino giusto, Edenred, gruppo ogilvy, cioccolatitaliani, pret a manger, instagram, ey, Deliveroo, Acque Sanpellegrino, trazza claudia, vacondio ivano, molino vigevano 1936, Assodelivery, ab inbev, the fork, cirfood